SERVIZIO DI CONSULENZA GRATUITA PER AZIENDE SULLA GESTIONE DELLA LEGGE 68/99
Inserimenti lavorativi per persone in condizione di disabilità

CRITICITà AZIENDALE
Hai più di 15 dipendenti e non sai come adempiere agli obblighi occupazionali imposti dalla D. Lgs. N,68/99?
SOLUZIONE CON VIVA COOPERATIVA SOCIALE
Le aziende possono adempiere agli obblighi previsti dalla Legge n. 68/1999 non assumendo direttamente all’interno dell’azienda ma esternalizzando alla VIVA Cooperativa Sociale che farà lavorare la persona in un ambiente protetto e adeguato gestito da educatori
professionali. La collaborazione tra la cooperativa sociale e l’azienda è disciplinata mediante specifiche
disposizioni normative.


CONVENZIONI
Siamo convenzionati con l’ Agenzia Nazionale Disabilità e Lavoro, che ci assiste nell’intero percorso di inserimento lavorativo permettendoci di offrire:
- Valutazione del potenziale occupazionale dell’azienda;
- Supporto nell’assolvimento degli obblighi previsti dalla legge 68/99;
- Gestione delle convenzioni nazionali (Art. 14 D.Lgs. 276/03 e Art. 12 bis L. 68/99);
- Certificazione di qualità sociale: trasparenza e valore etico del processo
SCEGLIENDO DI ADOTTARE QUESTO MODELLO SI PUÒ INNESCARE UN CIRCUITO PRODUTTIVO CON RICADUTE POSITIVE PER TUTTE LE PARTI
- adempie agli obblighi di legge di occupazione mirata come da D. Lgs. N. 276 del 2003;
- evita pesanti sanzioni;
- ha accesso al credito pubblico e privato dal quale sarebbe altrimenti esclusa;
- migliora la propria reputazione grazie all’ impegno sociale;
- si adegua alla normativa europea secondo i criteri ESG, D. Lgs. 125/2024 che prevede l’obbligo di pubblicare una rendicontazione di
sostenibilità;
- trova opportunità di autonomia e prospettive di futuro;
- può svolgere l’attività lavorativa in un ambiente adeguato e sicuro, correttamente seguito dai nostri assistenti sociali ed educatori professionali;
- si realizza acquisendo un ruolo riconosciuto e un’identità concretamente integrata nella società;
- rivoluziona la propria posizione nella comunità: da beneficiaria PASSIVA di misure di
sostegno diventa risorsa ATTIVA e produttiva; - si pone al centro della trasformazione verso un’ economia sostenibile;
- amplia le opportunità di lavoro per i propri fruitori;
- risponde alla propria mission;
- ottiene una commessa di lavoro che le permette di sostenersi;
- avvia con l’azienda una collaborazione sia etica che professionale;
- beneficia di un meccanismo economicamente sostenibile;
- ottiene una maggiore inclusione sociale;
- guadagna in termini di riduzione dei costi assistenziali;
La convenzione è stata stipulata da Farchioni con la VIVA Cooperativa, associata a Legacoop Umbria, ed ha visto già il primo lavoratore ad usufruire di questa opportunità con un part time di 21 ore settimanali a tempo determinato della durata di due anni. Lo schema di convenzione ex articolo 14 della Legge Biagi (D.Lgs 276/2003) permette alle aziende obbligate all’ attuazione della Legge 68/99 di assolvere una parte dell’obbligo non attraverso l’assunzione diretta del lavoratore, ma tramite l’affido di commesse di lavoro a cooperative sociali che assumono le persone in condizioni di disabilità.


In foto, Nicola Cerami con Gabriele Bartolucci (presidente VIVA Cooperativa Sociale), Marco Farchioni (owner e manager Gruppo Farchioni) e Andrea Bernardoni (Presidente Legacoopsociali Umbria)