“Io Vagabondo” – Lo spettacolo di Viva il teatro
Si è svolto al Teatro di Rebecca, Perugia questo giovedì 5 giugno 2025, guarda il video completo:
https://www.youtube.com/watch?v=0N3m99ZGbzA
C’è chi pensa che il teatro sia solo il momento del sipario che si apre. Per noi, è molto di più.
“Io Vagabondo” è stato il momento di festa, di emozione, di protagonismo delle ragazze e dei ragazzi. Ma il cuore vero di questa esperienza è il laboratorio teatrale che, da ottobre a giugno, ci accompagna ogni settimana in un percorso profondo di crescita personale ed espressiva.
Nel laboratorio non diamo copioni, ma stimoli. Lavoriamo sull’espressività corporea, sul movimento, sulla voce, sull’improvvisazione. Aiutiamo ciascuna persona a sentirsi a proprio agio sulla scena, a potenziare le proprie capacità, a superare ostacoli, senza forzature. Il tema del viaggio, da cui è nato lo spettacolo di quest’anno, è emerso proprio così: spontaneamente, dai loro gesti, dalle loro parole, dai loro immaginari. Un viaggio tra mondi e dimensioni diverse: dentro se stessi, tra gli animali più piccoli, fino a mondi lontani tra le stelle.
Siamo partiti da una canzone proposta da uno di loro. Il resto lo abbiamo costruito insieme.
C’è chi continua a chiamarle “persone fragili” ma chi è salito su quel palco ha dimostrato ben altro: sono persone in crescita che accettano le sfide, lavorano sodo, si espongono con coraggio, affrontano gli errori senza paura, con spontaneità e dignità.
Spesso il contrario di chi si maschera dietro l’idea di normalità!
Sul palco hanno rivendicato il loro diritto di scoprire il mondo, crescere, comunicare nel modo che è loro più congeniale, nella verità della propria unicità.
Un grazie speciale al nostro regista Pietro Zanchi, alla preziosa assistente alla regia Valeria Cavalaglio, insostituibile professionista del sociale, e alla collaborazione di “Uno in più” Associazione Sindrome Down Corciano Centrodanza Spazio Performativo .
Grazie a Filippo Mazzini per le fotografie, a Marco Mongardini per il video, a Tommaso Boldrini e Federico Mengoni per i suoni e luci.
Per noi questo è teatro: un laboratorio di umanità, un viaggio condiviso, un modo per dire al mondo: “ci siamo, così come siamo”.























